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Maglioni cashmere uomo...la leggenda narra la storia di un Grande Re...
Prima di parlare di storia del cashmere ci piace parlare soltanto di storia.
Si perché abbiamo la fortuna di vivere e lavorare in Umbria, dove la storia si respira ad ogni sguardo, in ogni momento della giornata. 
Forse è per questo che facciamo così bene il nostro lavoro e ci piace così tanto farlo.
Mentre le nostre maglie nascono dai nostri telai l’occhio può soffermarsi sullo specchio d’acqua del lago Trasimeno che dista non più di 300 metri.
Quello stesso lago che 2500 anni fa cullava lo sguardo del Lucumone Lars Porsenna, re delle 12 città stato Etrusche ed unico uomo nella millenaria storia di Roma ad averla impaurita tanto da occupare il sacro colle Gianicolo.
Plinio il Vecchio scriveva che la sua tomba, (contenente il tesoro nascosto di maggior valore del mondo) si trova all’interno di un triangolo di colline che abbracciano questo lembo di pianura lacustre. La nostra sede è al centro di questo triangolo.
E’ in questi luoghi che si tramanda da secoli la tradizione della maglieria e ci si sforza da decenni di sviluppare le più alte lavorazioni che i telai moderni permettono.
E’ nel raggio di poche decine di kilometri che vengono prodotte le più pregiate maglie del mondo, per i marchi più blasonati.
E siccome le lavorazioni artigianali di grande qualità costano molto, in Umbria siamo diventati il centro del mondo della lavorazione del filato più pregiato e delicato, il cashmere.
La via del cashmere quindi non è una semplice strada fisica, ma più un itinerario della memoria, antica e recente, che rivive nei sapienti gesti dei nostri artigiani e nella splendida qualità dei nostri prodotti.
Narra la leggenda che Lars Porsenna riposi accompagnato da una quadriga e una grande gallina con 5000 pulcini, tutto in oro zecchino.
A noi piace pensarlo vivo, forte, sulla sommità di una delle sue amate colline, guardare il lago Trasimeno, riparandosi dal vento di tramontana con il suo mantello di lana morbidissima e fili d’oro…
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